domenica 28 settembre 2014

Aspettative e Approccio



Un argomento oggi poco toccato da tutti i Traders è l'esperienza personale, cos'è ora il Trading per noi e cos'era il Trading in passato, quali erano le aspettative, le credenze i falsi miti e altro.

Vorrei parlarvi della mia personale esperienza da Trader, come è iniziata e come è ora.
Quando iniziai a Tradare anni fa, fu perchè ero, sin da piccolo un appassionato del mondo della finanza, di Wall Street e del mondo affino.
Iniziai, come buona parte dei Traders di oggi in demo con un broker di cui non faccio il nome, come potete immaginare l'inizio è stato distruttivo, perchè direte!
Semplicemente perchè avevo delle aspettative altissime, pensavo di aver trovato il Santo Graal, pensavo che da lì a pochi mesi sarei andato in giro in Ferrari, ma indovinate un po'...
Niente Ferrari, niente villa con piscina ai caraibi con Trading Room vista mare; con ciò non voglio demoralizzarvi, ma soltanto ridimensionare quello che è il Trading.
Ciò non toglie che un domani non possa realizzarsi, per carità, però meglio rimanere con i piedi per terra e fare un gradino alla volta.

Iniziai con tanta ingenuità a fare un corso nel quale il presunto Trader mi avrebbe fatto diventare un Top nel giro di pochi mesi, WOOOOOOW!
EH NO! Sarebbe stato troppo facile e bello, risultato, l'unico lato positivo è che ho conosciuto diversi Traders interessanti.

NON intendo ASSOLUTAMENTE criticare i corsi perchè per me sono stati una manna dal cielo. Apprendere l'esperienza da altri Trader già professionisti è una cosa FONDAMENTALE, ed è ciò che mi ha permesso di migliorare nel tempo.
Per questo invito a fare corsi, a leggere, a informarsi, perchè bisogna arrivare a masticare Trading per capirlo bene, per conoscerlo come il palmo delle mani.

La difficoltà dei corsi di Trading è che c'è tanta spazzatura tra i presunti docenti, tanti che stanno lì e nessuno sa nemmeno da che parte iniziare a Tradare un grafico, ma sono molto bravi a parlare, a creare false illusioni e abbindolare gli speranzosi.
Bisogna fare un scrematura immensa per capire chi ha davvero le capacità di insegnarti e sa cosa sta facendo; e una volta trovato non basta, perchè dobbiamo individuare ciò che meglio ci veste, proprio come un abito su misura.

Ricordo ancora che cambiavo la tecnica di Trading un giorno sì e l'altro pure, nella speranza di cercare qualcosa che guadagnasse da solo, qualcosa che non prendesse mai stop e solo profitti.
Che illusioni! Sicuramente la curiosità e la voglia di cercare qualcosa di valido è ottima, solo che spesso tracima in smania di perfezione, cosa che nel Trading non esiste.
Trovata la tecnica giusta la cambiavo al primo stop loss o anche dopo una serie, senza chiedermi il perchè non andasse e cercare un miglioramento, mi limitavo a passare a quella dopo.

Ad oggi posso dire che non è una tecnica che non va, ma bensì una serie di cose, l'approccio, la psicologia, la gestione del Trade, il money management, e tante altre cose.
Siamo abituati a vedere questa attività in maniera superficiale, per creare un set up di Trading vincente non bastano anni poiché è sempre da tenere aggiornato e al passo con il mercato.

Concludendo, vorrei portare l'esempio delle piramide Egizie, le quali hanno richiesto anni e anni di lavoro ma sono ancora lì imponenti dopo migliaia di anni.
Abbia pazienza, siate costanti e non pretendiate nulla dal Trading; i risultati arriveranno.

Buon Trading
SB-FOREX

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